“wife score”

Ieri sera ero disperata. A casa da sola, con una fame da lupo mannaro che avrei svuotato il frigorifero (dicesi fame da arlecchino da progesterone…e da ansia aggiungo io), le tette gonfie e dolenti. Che faccio? Divento un tutt’uno col divano e mi stordisco guardando a flusso continuo puntate di “Masters of Sex”, una bellissima serie tv che ho scoperto di recente. Nella mia testa riecheggiava la voce di Ya Habibi che mi chiedeva di aspettarlo per procedere nella visione degli episodi. Ecchecavolo, qui è un’urgenza! E la vocina di YaHabibi ha fatto la stessa fine di una zanzara tigre della pianura padana che ti ronza nell’orecchio mentre stai per addormentarti. Sciack!
Ma torniamo a Masters of Sex. Si tratta di una serie tv americana basata sulla biografia di William Masters, ginecologo e sessuologo, e Virginia Johnson, pionieri delle ricerche sulla fisiologia della sessualità umana. Ideale per una reduce da icsi in astinenza da tre buone settimane, insomma!
Nella serie tv, temporalmente collocabile attorno alla metà del novecento, viene anche presentato lo stereotipo della brava moglie anni ’50, impersonato più o meno grottescamente da alcuni personaggi. Colpita da questa realtà sociologico-culturale, che sento lontana da me anni luce, ma che in fondo deve aver permeato la quotidaneità di persone che mi sono state vicine nella vita, come le mie nonne, sono andata a cercarmi online qualcosa sull’argomento (scusate, ho fatto un periodo lunghissimo, ma è da progesterone anche questo!!!)
E ho trovato un test degli anni ’50, redatto dall’illuminato Dr.Crane, il “Marital Rating Scale”. Si tratta di 50 item riguardanti meriti e demeriti delle mogli, a ciascuno dei quali viene dato un punteggio ben definito, che consente, con un sistema di addizioni e sottrazioni, di ottenere il Wife Score, utilissimo parametro per valutare il grado di bontà e devozione della propria moglie!
Ma vediamo insieme alcuni scietificissimi parametri del test.
Tra i demeriti:
-portare le unghie laccate di rosso
= celo! Altrochè, non solo di rosso, ma anche di nero, verde, viola, bianco, brillantinate in qualche occasione….
infilare i piedi freddi nel letto vicino al marito = no, scusate, ma le cosce dei mariti non servono a scaldare i piedi gelidi? Sono forse meglio i calzettoni di lana con gli orsachiotti stampati?
essere in ritardo ad un appuntamento = yeeeeah! non celo! Io tendo ad essere molto puntuale, ma è un mio tratto, nulla di ragionato!
parlare dei precedenti fidanzati o del primo marito = eccerto, sa tutto di tutti!
indossare un pigiama mentre cucina = effettivamente non ho questo demerito, ma non so se le motivazioni me lo rendono valido. Io non indosso un pigiama mentre cucino perche 1) cucino poco 2) non ho pigiami (se non un paio estivi con gli shorts). E me la sono svischiata…
essere più di sei chili sovrappeso = anche qui andiamo bene, non sono sovrappeso, ma straccio spesso Ya Habibi con le mie ansie di controllo alimentare.Cosa è peggio?
-non amare gli hobby del marito come la pesca o il baseball = a parte che Ya Habibi potrebbe giusto andare a pescare pantegane nel Lambro qui a Milano, eccerto che non amo i suoi hobby, devo pure cambiare identità?!

Passiamo ora ai meriti
essere una buona padrona di casa soprattutto quando ci sono ospiti= mah, vabbè, un sei posso prenderlo;
servire il pranzo in orario = wtf? passiamo oltre;
mettere i figli a letto = hahahaha, niente figli ( Embry, se ci sei, non farci caso, pensa ai tuoi blastomeri!): item jumpato;
essere religiosa: mandare i figli in chiesa la domenica e andarci anche lei = non si specifica quale religione. Però non facendo cenno a sinagoga e moschea e parlando di domenica possiamo dedurlo. Comunque è politically incorrect e razzista,diciamolo;
-lasciare dormire il marito la domenica e durante i giorni di vacanza = sì, ma solo perchè dormo anch’io;
tenere dei pasti nel frigorifero per degli spuntini serali = non ho capito, io non posso essere più di 6 kg sovrappeso e lui può smangiucchiare di notte, quando il metabolismo rallenta?
elogiare il marito in pubblico = vabbè, se capita…e mi ha appena comprato un paio di orecchini punto luce di brillanti che si abbinano con l’anello di fidanzamento…
-fare al marito lo shampoo e la manicure = mi basta farli al furetto. Posso sostituire questo merito con lo spiluccamento delle soppracciglia?

Insomma io sarei rimasta zitella a vita. Voi come ve la cavate?

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5 thoughts on ““wife score”

  1. Heheh io avevo letto una lista che diceva di essere sempre fresche e sorridenti al ritorno del marito la sera. A parte che ritorno marito e sera da noi non vanno insieme (e tu di trasferte ne sai)…diceva anche “put a ribbon in your hair” wtf 😀
    (Siamo andati in un agriturismo a sfondare di formaggi 😉 )

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  2. Buoni i formaggi! Piacciono alla Picca?
    Negli anni ’50 no, non era concepito il part-time verticale nella vita coniugale…Il ribbon tra i capelli non si può vedere, poi io li ho così ricci che non riuscire i più a tirarmelo via!

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